Riccorrenze

Natale Mondo – Il poliziotto ucciso due volte

Ucciso dalla Mafia il 14 gennaio 1988

Capita! Qualche volta capita di essere ammazzato due volte. Natale Mondo era un poliziotto. Palermitano, nato all’Arenella, quartiere di pesca dove i tonni si mattavano, negli anni di Ciancimino s’era ritrovato, il quartiere, da borgo a città. Figlio di barbiere, diplomato geometra, Vito Ciancimino da Corleone non lo conosceva nemmeno Natale Mondo, ma Natale Mondo decise, dopo Vito Ciancimino assessore ai lavori pubblici e dopo il “sacco di Palermo”, di arruolarsi in polizia nel 1972 quando la città l’avevano già ammassata casa su casa, 4.000 licenze edilizie firmate di notte, e Natale non lo scordava più com’era il mare prima dei corleonesi.

Prestato servizio al Ministero dell’Interno e poi in Questura di Roma, Siracusa e Trapani, a Trapani la mezzaluna di costa vede le Egadi sul Tirreno poggiate, scogli e faraglioni anche, Natale incontrò Ninnì Cassarà. Quel Ninnì, vicequestore aggiunto e sparato sotto casa al civico 81 di una via vuota dell’estate, che lo volle autista e braccio destro per le strade di Palermo. Quel 6 di agosto Natale Mondo però non fu ammazzato con Ninnì e Roberto Antiochia, e sì che una pazziata di colpi di mitra s’era smangiata tutta la strada, ma non bastò.

E così un pentito lo accusò di essere corrotto e mafioso perché non morto. Lo ammazzarono, allora, di manette, cella, insulti, bestemmie che niente è peggio e ci può essere di un poliziotto che si vende un poliziotto facendolo morire tra braccia di moglie. Ma lei, la moglie, lo assolse e testimone di processo disse “Ninnì in quelle sere di confidenze si lasciò sfuggire che Natale era infiltrato all’Arenella” tra chi pescava i pesci e chi ammazzava i cristiani. Per la mafia un infame! Salvino Madonia e Agostino Marino Mannoia lo massacrarono allora che era inverno di un 1988 per la seconda volta. Lo Stato rimediò e gli conferì per merito, post mortem, la qualifica di assistente capo. La moglie stringeva quella di Ninnì. Ciancimino Vito da Corleone, arrestato quattro anni prima, neanche lo sapeva e neppure gli importava che se non avesse firmato quelle 4.000 licenze magari Natale Mondo avrebbe fatto il pescatore.

 

Un commento

  • Laura

    Inutile onorare dopo la morte ! Chissà come avrà sofferto per questo !! Una persona onesta con la sola colpa di essere sopravvissuto !! Vero così morto 2 volte !!! Ma penso che la seconda sia stata un inferno !!!

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